Ciao a tutti!
Siamo appena tornati da un lungo, splendido, incredibile viaggio in Spagna… e senza nemmeno disfare le valigie ci dirigiamo alla volta di Ustica per trascorrere qualche giorno al mare…
Ora, non diciamoci stronzate! Donna baffuta sempre piaciuta e donna pelosa sempre piaciosa! Noi donnine, si sa… è la nostra croce, dopo quindici giorni dall’ultima ceretta il “pelo bastardo” fa capolino… e ce ne sono tre… ma sono neri e crescono sempre dove tu li puoi vedere e (anche se li vedi solo tu) toglierli diventa questione di vita o di morte!!! Non so quante di voi hanno provato la ceretta… ma credo che sia annoverata tra le 10 torture più cruente al mondo! e come dicono in Spagna… QUE DOLOOOOR!!! fatta la prima, non puoi vanificare il tutto usando il rasoio solo perchè i “bastardi” decidono di comparire proprio quando tu non puoi rintracciare l’estetista! E che si fa?!!
Contattata una estetista a Ustica, preso indirizzo, nome, cognome e ora X il mio dolce maritino (che nel frattempo si è divertito a prenderti per il c… con nomignoli del tipo “ciao Chewbacca”, o “ma unni sienti cavuru?!”, ecc. ) mi porta nel luogo dell’appuntamento… ma, prma ancora di avvicinarci al portone, una tenera vocina sussurra (?!?): CHIFFA’ CERCATE A L. ? NO, PERCHE’ SONO IO L.
Perfetto! dice Carlo, quando finisci mi chiami e torno a riprenderti, mi mancherai Chewba!!!
Io, seguo alla lettera le indicazioni della signora: PIGGHIA CHISTA A SINISTRA CA FAZZU LU GIRU E VEGNU.
Così mi trovo davanti ad una graziosa porticina e a questa anziana signora che mi da le indicazioni per la prossima volta: VEDA, LA PORTA SI APRE ACCUSSI’ (movimento della mano) COMU SA VO CHIURIRI, IDDA SI GRAPI.
Ah, ok!
CHISTA E’ LA CUCINA, POSA LA BORSA CA’.
Evvabbene! poso casco e borsa, ma… e se poi mi chiama qualcuno?! no no la borsa me la porto dietro.
VEDA, QUA C’E’ IL BAGNO! ENTRA ENTRA!!!
Ed entro… cosa significa se l’estetista ti fa entrare nel bagno o nello spogliatoio?!! che devi spogliarti perchè tra poco sarai torturata! e così mi tolgo la gonna… ma si, tanto prima iniziamo dal peggio (penso tra me e me): l’inguine… maledetto!!!
La signora, sorpresa, mi guarda e fa: MA CHI SENTE CAVURU SIGNO’?
Caldo?! si, certo, fa caldo… (ma onestamente è altro che mi fa sudare in questo momento…)
CHISTA E’ LA CAMERA DA LETTO… MA SO MARITU QUANNU VENI???
Ma scusi (perchè mi fa vedere la camera da letto?!! è un’usanza paesana che la cliente prima visita la casa e poi si sceglie la stanza in cui essere torturata?!!), forse c’è stato un equivoco, lei è la signora L. che fa cerette????????
NO.
(…)
(…)
(risata isterica)
Immaginate la scena con me in mutande, davanti ad una nonnina che avrà pensato di avere in casa una pazza maniaca che si toglie la gonna senza motivo???
Che sfigato caso di omonimia!!! però che ridere!
trovata finalmente la signora L. giusta, fatta la ceretta, ecco due foto del prima e del dopo.




ahahahahahahahahahaahahah……..sto morendo! Me l’hanno raccontato i miei genitori e poi Mari mi ha detto che avevi pubblicato il racconto sul blog! Sei una pazzaaaaa…